L’attesa attenua le passioni mediocri e aumenta le grandi.” sosteneva Francois de La Rochefoucauld e non possiamo dargli torto. Abbiamo atteso tanto il ritorno alla normalità in questi terribili mesi dominati dal Covid-19, abbiamo sperato di poter riprendere a fare quello che amiamo di più, di poter riabbracciare le persone più care, di poter riassaporare il dolce e confortevole sapore della normalità. In questa lunga attesa le passioni vere non si sono spente, anzi, hanno continuato a bruciare, e certamente questo discorso vale per la grande passione che muove l’intero movimento della Lega Serie A Calcio a 8 che accende di nuovo, finalmente, i riflettori. La Lazio calcio a 8 dei presidenti Liguori e Buttaroni ritorna in campo impegnata in un difficile quarto di finale di Coppa Italia contro la Sampdoria. Pronti/via e la Lazio si porta in avanti con un destro da fuori di Palermo. Nei minuti successivi i biancocelesti macinano gioco e difendono con grande attenzione, costringendo la Sampdoria a provarci esclusivamente da fuori con un tiro che Del Moro neutralizza senza problemi. Sul fronte opposto De Dominicis con una grande azione serve Palmieri che trova la pronta risposta del portiere avversario. Otto minuti dopo è Amici a vedersi respinta lateralmente una conclusione dal numero uno blucerchiato; in entrambe le occasioni l’attacco laziale arriva colpevolmente in ritardo sulla ribattuta, come il mister Bernardo fa subito notare ai suoi. Il primo tempo finisce 1 a 0 per la Lazio. Nella ripresa la Sampdoria è più aggressiva e si rende pericolosa in un paio di occasioni. Poco dopo una bella combinazione sull’asse Ferri - Catracchia - De Dominicis strappa applausi al pubblico presente all’Atletico 2000. Mentre i Blucerchiati reclamano per un rigore, Ferri sfiora il gol con un sinistro velenoso. Partita intensa; l’accesso alla semifinale fa gola ad entrambe le formazioni. Il direttore di gara tira fuori un paio di cartellini gialli e la tensione sale. Al quarto d’ora la Samp si divora un gol da pochi passi con il numero 5. È un segnale dall’allarme inequivocabile e infatti nei due minuti successivi la Sampdoria prima pareggia con una punizione deviata di Ponziani e poi si porta in vantaggio con un sinistro di Procopio che batte Del Moro. I biancocelesti vanno in tilt, la partita diventa molto nervosa e viene continuamente interrotta da falli e proteste. Il triplice fischio mette fine alle speranze laziali e lancia i blucerchiati in semifinale di Coppa Italia. C’è rammarico e amarezza nelle parole che Mauro Catracchia (LINK) e il Direttore Sportivo Mario Pagano (LINK) hanno rilasciato ai microfoni di Aquil8News.

A cura di Simone Toscano - Responsabile Della Comunicazione S.S.Lazio calcio a 8.