I Campioni in carica vengono eliminati agli ottavi dal Real Granella che si era subito portato in vantaggio grazie ad una forte indecisione della difesa laziale. Il pareggio dei ragazzi di Chilelli non si era lasciato attendere molto e lo aveva siglato di tacco Romani.
Nonostante un arbitraggio di pessima qualità la Lazio aveva segnato il 2 a 1 con Amico su assist di Ledesma e il 3 a 1 con Aglietti di sinistro, anche lui servito dal fuoriclasse con il numero 24. Nel secondo tempo il Real Granella segna il 3 a 2 su un’incertezza di Zonfrilli. Poi Ledesma subisce un fallo e il direttore di gara, inspiegabilmente, assegna una punizione dal limite contro la Lazio. Inutili le proteste di tutto lo staff laziale; da quel calcio piazzato nasce il pareggio del numero 10 del Real Granella di piatto sinistro. 3 a 3. Partita finita? No, così come non sono finiti gli errori madornali dell’arbitro che infatti, due giri d’orologio dopo, annulla un gol regolare alla Lazio. I tempi regolamentari finiscono e si va ai calci di rigore, dove purtroppo l’errore di Amici costa l’eliminazione alla squadra di Chilelli. Così i biancocelesti perdono una partita che avevano chiuso a dieci minuti dalla fine, con un gol regolarissimo, che ancora tutti i presenti al centro sportivo dell’Empire devono capire perché sia stato annullato.

A cura di Simone Toscano - Responsabile Della Comunicazione S.S. Lazio Calcio a 8. Aquil8News.